Lo sviluppo di una economia di libero mercato dipende da una solida base etica e culturale.
Il recente sviluppo economico e la conseguente crisi economica e finanziaria senza precedenti che abbiamo presenziato richiede una riflessione profonda. Diversi Stati hanno reagito con una spesa pubblica imponente e l’affermazione che si sia ormai fuori dalla crisi è tutt’altro che evidente. In ogni caso, restano in sospeso numerosi problemi e resta aperta anche la questione dello sviluppo economico sostenibile. Servono nuove idee.
La Pontificia Università della Santa Croce (Roma) sta lavorando per richiamare l’attenzione sull’etica e l’economia e promuovendone lo studio approfondito in una prospettiva interdisciplinare. Vogliamo contribuire a cambiare il modo in cui funziona l’economia mondiale e sviluppare l’insegnamento della dottrina sociale della Chiesa attraverso un programma educativo e culturale che coinvolga il mondo dell’impresa e della finanza. Tutte le grandi religioni hanno offerto importanti contributi all’etica sociale. Soltanto lavorando insieme si può far fronte a tutti questi problemi. Per questo nel nostro progetto trova spazio lo studio delle tradizioni ebraica, musulmana, hindù e buddista riguardanti l’etica economica.





L’organizzazione di un convegno internazionale dal titolo Il libero mercato e la cultura del bene comune, da tenersi nei giorni 15 e 16 ottobre 2010, a Roma.